Consiglio Comunale del 22 Aprile 2013

Questo Consiglio, a differenza degli altri, ha avuto una durata decente anche se iniziato con i soliti ritardi e con la presenza risicata da parte della attuale maggioranza.

Il Consiglio inizia subito con le mozioni e le interpellanze da parte delle opposizioni, visto che è l’unico sistema con cui possono portare all’attenzione del consiglio le problematiche dato che le commissioni non vengono utilizzate.

Il primo argomento è sulla CRT, Centro Riabilitazione Terranuova spa con sede all’Ospedale della Gruccia, in merito al bilancio 2012 che chiude con un sostanziale pareggio. Emerge, però, un problema con un debito della società nei confronti del comune di 33.000€ per un vecchio progetto. Il debito risale al 1998 e se ne chiedeva la prescrizione, ma gli accertamenti hanno chiarito che il debito non può essere prescritto.
Viene discussa anche la possibile riconferma del presidente Francesco Lorenzini in quanto la legge stabilisce che l’incarico minimo è di 3 anni, termine che non sarebbe in linea con la scadenza della attuale amministrazione comunale.

Siamo passati poi al bilancio 2012 del comune, argomento che ha fatto esprimere al consigliere Lucacci un richiamo alla maggioranza, in cui faceva notare che se l’opposizione si fosse alzata, non ci sarebbe stato il numero legale per l’approvazione del bilancio stesso e si sarebbe dovuto convocare un consiglio straordinario il giorno seguente. Ovviamente il bilancio è stato approvato, ma sia il Sindaco che il Presidente del Consiglio, hanno ricontato più volte il numero dei consiglieri della maggioranza.

E’ stata presentata la TARES, TAriffa Rifiuti E Servizi, che partirà a Giugno e sarà ripartita in 3 rate: Giugno, Settembre e Dicembre. Come facevano notare le opposizioni, ha le stesse cadenze dell’IMU, per cui ne chiedevano almeno lo sfalsamento e l’aggiunta di una nuova rata in modo da ridurne l’importo.

La seduta si conclude con un minuto di silenzio per il ragazzo morto (Diego DeFalco) in un incidente e visto la difficoltà economica della famiglia, l’amministrazione cercherà di sopperire alle spese del funerale con una raccolta fondi.

Valdarno: Registro tumori un’investimento per la vita

Il Registro tumori deve il suo nome proprio all’azione di registrazione che è l’unico modo per sapere quante persone residenti in un determinato territorio sono malate di cancro e che tipo di tumore hanno. Le informazioni registrate sono vitali per la ricerca, perché permettono di studiare le cause di alcuni tumori, di valutare l’efficacia dei programmi di prevenzione e screening, per la progettazione di interventi di prevenzione e per la programmazione delle spese sanitarie. Senza la raccolta di dati non avremo mai saputo che le persone che vivono intorno a discariche, linee elettriche ed a certe industrie presentano un rischio più alto di ammalarsi, e che vi sono patologie neoplastiche legate all’attività lavorativa. Molti Paesi possiedono una rete attiva di Registri Tumori, assunta quale strumento indispensabile per la programmazione sanitaria. Purtroppo in Toscana ed in Italia questo non è stato possibile. In nessuna struttura ospedaliera italiana, pubblica o privata, c’è l’obbligo di archiviare i dati relativi alla diagnosi e alla cura dei tumori. Se si vuole sorvegliare l’andamento della patologia oncologica occorre quindi che qualcuno si assuma il compito di andare a ricercare attivamente le informazioni, le codifichi, le archivi e le renda disponibili per studi e ricerche. I registri tumori italiani si sono assunti questo compito. Attualmente sono attivi 34 registri di popolazione che seguono complessivamente un quarto della popolazione italiana. E’ recente la notizia che i consiglieri regionali Enzo Brogi, del Pd, e Stefano Mugnai, del Pdl, con un’interrogazione congiunta già depositata e da presentarsi nel prossimo consiglio regionale, chiedono di attivare quanto prima il Registro Toscano dei tumori e di estenderlo anche alla Asl8 ed al Valdarno. Grazie ad un incontro tenutosi in data 06.05.2013 tra alcuni attivisti del MoVimento 5 Stelle Valdarno con due esperti dell’Istituto Superiore Prevenzione Oncologica di Careggi, abbiamo su questo importantissimo tema che riguarda la nostra salute informazioni più dettagliate: -è vero che la normativa per l’istituzione del registro regionale dei tumori esiste dal 2004 ma, per problemi riguardanti la normativa sulla privacy il progetto non è stato esteso. Si tentò con  la L.R. 80/2008 che  dispose l’istituzione di un registro tumori in ottemperanza alla legge 196 (Codice protezione dati personali), ma ad oggi il progetto non è decollato. Attualmente ISPO ha elaborato i dati relativi alle sole province di Prato e Firenze, ed i dati non sono aggiornati, il Valdarno aretino è dunque escluso; – le disposizioni normative che introducono anche il Fascicolo Sanitario Elettronico dovrebbero aiutare a superare l’ennesimo blocco ed arrivare alla creazione di un Registro Regionale dei Tumori. Basterebbe impegnarsi e giungere al  più presto ad approvare la normativa giacente in Regione ed a quel punto tutta la provincia di Arezzo e le altre province toscane entrerebbero a farne parte. – bisogna agire anche a livello nazionale dove il MoVimento 5 Stelle è ben presente in parlamento così da facilitare l’approvazione di un regolamento abbandonato da tempo e che possa rendere esecutiva la legge nazionale per l’istituzione di un registro dei tumori per tutto il territorio italiano. A questo proposito il nostro cittadino in senato il Dott. Maurizio Romani ci sostiene con tutta la sua disponibilità e la sua esperienza, garantendo che nella Commissione Sanità della quale fa parte chiederà la calendarizzazione urgente di tale argomento e si impegna a promuovere tale iniziativa anche con gli altri parlamentari. Le scelte che vanno verso la tutela della salute dei cittadini sono prioritarie nell’azione politica del MoVimento 5 Stelle e questa è una di quelle. Vi terremo aggiornati sui progressi che sia in consiglio regionale che in parlamento arriveranno grazie alla nostra continua azione di monitoraggio e di informazione.

 

Frane, viabilità e metano nelle frazioni Piantravigne, Persignano e Malva

Il 17/04/2013, presso il circolo di Persignano, si è svolto un incontro con il Sindaco Amerighi e l’Assessore Pisciotti, riguardo le frane, la viabilità e la metanizzazione.
Il Sindaco Amerighi spiega che i ritardi sugli interventi per la rimozione delle frane, soprattutto a Piantravigne, sono dovuti alle cattive condizioni meteo nonché all’ormai famoso patto di stabilità.
Nonostante l’ultimo decreto ministeriale abbia sbloccato dei fondi per le pubbliche amministrazioni, non sarà possibile utilizzarli perché questi dovranno servire per saldare i debiti regressi dell’anno 2012; di conseguenza per il 2013 e 2014 non sarà possibile effettuare nuove opere a meno che non venga trovato un modo per aggirare o decada il patto di stabilità.
Il patto di stabilità sblocca circa 800.000€, pari al 13% dei 6.300.000€ presenti nelle casse comunali, con i quali il comune riuscirà nell’arco dei prossimi 15 giorni a saldare tutti i debiti contratti nel 2012.
Prosegue dicendo che nel 2012 sono stati costretti ad un avanzo dell’amministrazione di 3.300.000€ che potrebbero essere investiti solamente nel 2017/2018 per cui molto probabilmente verranno utilizzati per estinguere i debiti derivanti dai mutui del passato.
Amerighi dichiara che consegnerà al futuro sindaco una amministrazione con zero debiti!
Al momento esistono 8.000.000€ di impegni di spesa per opere pronte e/o progettate.
Viste le numerose frane, il comune ha chiesto lo stato di calamità naturale; la regione ha approvato la richiesta ma lo stato ancora no, per cui gli interventi da effettuare rientrano all’interno del patto di stabilità, patto che per quest’anno prevede un risparmio di 1.200.000€.
I costi per il ripristino della viabilità e la rimozione delle frane si aggirano intorno ai 100.000€; sulle balze gli unici interventi possibili sono la rimozione delle terre franate e non altro poiché sono protette a livello paesaggistico.
Se i disagi alla viabilità causati dalle frane non bastessero (ricordiamo che sono chiuse le strade di Piantravigne, Montemarciano e il Botriolo a senso unico alternato), dobbiamo aggiungere che per i prossimi 4 mesi, meteo permettendo, sarà chiuso il tratto di strada tra il bivio di Montemarciano e quello della Penna in modo tale che possano essere ultimati i lavori relativi al terzo lotto della nuova SR 69 tra il sottopassaggio dell’IVV e la rotonda della Badiola.
Essendo rimasta l’unica via di collegamento tra la valle e la Setteponti, la strada comunale di Persignano che non era in buone condizioni prima, si sta degradando rapidamente; la domanda dei cittadini è: viste le premesse, chi la rimetterà a posto quando tutto sarà tornato alla normalità?
Riguardo alla metanizzazione, esisteva un accordo con Intesa Siena, poi Estragas, che prevedeva in 1.100.000€ il costo per la realizzazione di tale opera. Questi erano ripartiti nel seguente modo:
600.000€ a carico del comune, 300.000€ a carico dei cittadini interessati e 200.000€ per Estragas.
Ricordiamo che questa opera doveva essere una compensazione per il disagio subito dalla presenza della discarica di Podere Rota …
Il primo dei vincoli per la realizzazione, era la completa adesione di tutti gli attuali utenti, in quanto gli impianti delle frazioni sono centralizzati; a seguire si doveva raggiungere il numero di 300 utenze. Dopo un anno di incontri, il numero di utenze è arrivato a quota 200. Nel frattempo il percorso del metanodotto è stato rivisto perché si sono accorti che doveva affiancare l’attuale metanodotto della SNAM il che avrebbe fatto aumentare i costi fino a circa 1.400.000€.
Di conseguenza sono stati individuati altri due percorsi alternativi: il primo e più economico,  passando da S.Maria per risalire fino alle frazioni mentre il secondo, in linea con la spesa iniziale, passando da Farnibona e Riofi per arrivare alle frazioni. In entrambi i casi sono state escluse le famiglie che abitato nel Borro delle Cave. Il primo itinerario alternativo è stato scartato perché la pressione non sarebbe sufficiente a far arrivare in modo corretto il metano alle frazioni di Piantravigne e Persignano.
Trovato il percorso non è stato trovato il modo per far partire l’opera … Ebbene sì, finché non verranno sbloccati i soldi dal patto di stabilità ed Estragas non avrà a disposizione l’intera somma per finanziare l’opera, in quanto società al 100% pubblica, i lavori non potranno iniziare.
Per il 30 settembre 2013 è previsto un nuovo accordo con Estragas in cui verranno definiti i tempi di realizzazione e il comune si farà carico della differenza di incasso rispetto al progetto iniziale, visto che le adesioni (dato anche il cambio di percorso) non raggiungono le 300 utenze. Ricordiamo inoltre che entro il 30 Maggio il sindaco è tenuto a rendicontare in modo esaustivo lo stato della vicenda come richiesto dalla mozione approvato nel consiglio comunale di marzo.
Non è garantito che i lavori riescano a partire nel 2014 anno in cui finisce il mandato della attuale amministrazione, quindi non c’è dato sapere cosa accadrà se il progetto non rispettasse i tempi previsti … Se analizziamo la ripartizione dei costi del progetto, possiamo vedere che la quota a carico della cittadinanza è pari all’83%, visto che la parte del comune è comunque attribuile alla cittadinanza, mentre il restante 17% del progetto, verra messo da Estragas che si prenderà invece il 100% delle riscossioni delle utenze in quanto proprietaria delle reti gas del comune.

Partecipazione e Informazione

Il MoVimento 5 Stelle non cerca voti con delega, ma vuole la piena partecipazione di tutti i cittadini alla vita politica del proprio comune, della propria regione e nazione.

Il MoVimento 5 Stelle non è quello rappresentato da TV o giornali, per conoscerlo veramente, venite a trovarci! Infatti solo partecipando e informandosi ogni cittadino può incidere sulle scelte fatte dagli enti pubblici, a partire dall’amministrazione comunale.

Tutti i giovedì ci riuniamo presso il bar Millennium in viale Europa a Terranuova B.ni dalle ore 21:15 in poi, oppure il venerdì mattina durante il mercato settimanale senza dimenticare, l’ormai tradizionale appuntamento, la Fiera Antiquaria che si svolge tutte le seconde domeniche del mese.

Potete contattarci a: info@terranuova5stelle.it  oppure seguirci sia su Facebook che su Twitter.

Incontro con Lista Pasquini e Terranuova Per le Libertà

Pochi giorni fa abbiamo accolto la richiesta di incontro pervenuta da parte dei rappresentanti della Lista Pasquini, che si è tenuto Martedi 2 Aprile.
Il clima è stato molto cordiale. Lo scopo dell’incontro era volto principalmente a  capire le reciproche intenzioni in vista delle Comunali 2014.
La loro posizione è quella con cui nacque la lista 4 anni fa, ovvero di forte critica  della gestione delle giunte Amerighi. Pur trovando alcuni punti in comune, abbiamo voluto rimarcare che il MoVimento nasce con lo scopo di un’esperienza nuova, partecipata dai cittadini e completamente slegata da qualsiasi esperienza precedente in discontinuità con la giunta Amerighi, ma anche con la precedente gestione Pasquini. Tali considerazioni escludono qualsiasi tipo di unione o alleanza, che riteniamo impossibile.
Lunedì 8 Aprile un gruppo del MoVimento 5 Stelle ha incontrato i consiglieri del gruppo consiliare Terranuova per le Libertà, in seguito alla loro convocazione. Anche questo incontro è avvenuto in un clima cordiale, dove ci è stata prospettata la possibilità che il
gruppo consiliare serva da volano per una nuova lista civica che sia completamente slegata da qualsiasi partito. Anche al TPL abbiamo ribadito che il MoVimento 5 Stelle sarà presente alle prossime elezioni comunali, con una propria lista e non saranno possibili nessun tipo di fusioni o apparentamenti.
Il MoVimento 5 Stelle ha come missione quella di restituire la gestione ed il controllo dell’amministrazione pubblica ai cittadini. Vogliamo presentare una lista che, in pieno stile 5 Stelle sia nuova, sia senza nessun tipo di legame con il passato e porti avanti le idee dei cittadini dentro le istituzioni, anzi coinvolga direttamente il cittadino nel proprio sviluppo.
Il principio fondamentale è la coerenza che contraddistingue il MoVimento 5 stelle dalle altre forze politiche. Siamo convinti che la coerenza delle idee, delle persone e delle regole che ci siamo dati sarà la base del nostro successo. Perché il MoVimento correrà alle prossime elezioni comunali e non lo farà per fare presenza, ma per provare a vincere ed avere finalmente un sindaco a 5 stelle qui in Valdarno e nella nostra Terranuova. Per fare questo è indispensabile l’aiuto e il sostegno di ogni cittadino.

Consiglio Comunale del 25 03 2013

Il Consiglio Comunale come al solito inizia in ritardo, si perde nelle interpellanze per poi sfociare nel diverbio acceso fra i consiglieri Lucacci (Tpl) e Migliorini (PD) dopo che il primo aveva chiesto le dimissioni del Vicesindaco Faleppi. Il Consiglio è terminato ben oltre la mezzanotte alla sola presenza dei consiglieri. Si è parlato di TARES, allentamento del patto di stabilità, emergenza frane, metanizzazione delle frazioni, messa in sicurezza di Via Rossini e Via Dante, richiesta di aiuto all’ANCI per la compilazione del bilancio comunale.

Consultazioni M5S – PD

consultazioni-m5sIl Movimento 5 Stelle ricorda che la procedura di conferimento del voto di fiducia nasce con il preciso scopo di far nascere un Governo creando una stabile maggioranza politica. Le votazioni sono nominali, a scrutinio palese, perché i parlamentari, se favorevoli, possano assumersi la responsabilità politica personale di sostenere un Governo, e di farlo in modo stabile.

Un impegno così oneroso non può essere sostenuto dal Movimento 5 stelle a favore del Partito Democratico e del suo attuale leader Bersani, e vogliamo qui elencare alcune delle ragioni.

Perché di reddito di cittadinanza non ha mai parlato finché non l’ha tirato fuori il M5S;
Perché non ha mai fatto una serie legge anticorruzione;
Perché non ha mai abolito il finanziamento pubblico ai giornali;
Perché ha approvato l’IMU;
Perché non ha mai abolito le provincie;
Perché ci ha regalato la tassa da 4 miliardi servita a pagare i conti di Monte dei Paschi di Siena;
Perché non ha mai fatto la legge sul conflitto di interessi ;
Perché ha ratificato trattati come il Fiscal Compact e il Mes;
Perché si sono accorti solo dopo venti anni che una legge del 1957 rende Berlusconi ineleggibile;
Perchè è quello di: “I rimborsi elettorali ci vogliono, se no non sopravviviamo”;
Perché la Tav e’ il progresso;
Perché copia le Parlamentarie del M5S ma poi riserva i posti chiave per i soliti noti (Bindi & Co.);
Perché è quello di “abbiamo una banca”;
Perché è quello di Prodi che ci ha portato nell’Euro;
Perché è quello del golpe morbido di Giorgio Napolitano;
Perché “il Lodo Alfano non è un nostro problema, non è la priorità”;
Perché è quello dell’indulto;
Perché non ha mai cancellato le leggi “ad personam”;
Perché ha contribuito al finanziamento delle missioni di “guerra”;
Perché i bombardieri F35 servono per le missioni di pace;.
Perché asseriva candidamente in aula che Berlusconi sapeva che non sarebbero state toccate le sue televisioni;
Perché ha fatto da stampella a Berlusconi in tutto questi anni
Perché 32 parlamentari del PD erano assenti quando si votava la fiducia per lo scudo fiscale, e ne sarebbero bastati 20;
Perché non ha mai cambiato la legge elettorale né reintrodotto le preferenze;
Perché ha avallato le politiche “a-sociali” del governo Monti;
Perché ha detto sì alle pensioni a 67 anni;
Perché Bersani si scagliò contro l’ordine dei medici dell’Emilia, rei di aver chiesto una moratoria sulla costruzione di nuovi inceneritori;
Perché ha sostenuto la gestione privata dell’ acqua, dei rifiuti e del trasporto pubblico a favore di investitori privati e a discapito dei cittadini;
Perché ha collaborato alla sottrazione di risorse alla scuola pubblica, mantenendo i finanziamenti alla scuola privata;

E anche, soprattutto, perché “non puoi risolvere un problema con lo stesso tipo di pensiero che hai usato per crearlo”
[A.Einstein]

Sempre Presenti!

locandina_A3_referendumDomenica 10 Marzo, in occasione della Fiera Antiquaria di Terranuova B.ni, il MoVimento 5 Stelle sarà presente con il proprio gazebo sfruttando l’ennessima occasione per stare in mezzo ai cittadini anche con la campagna elettorale ormai alle spalle.
Come in ogni evento a cui siamo presenti, diamo la nostra disponibilità nel dialogare con le persone e recepire idee e proposte; in particolar modo sarà presente il cittadino neo-eletto alla Camera dei Deputati, Massimo Artini, dalle ore 9:00 alle ore 10:00 (circa); siete pertanto tutti invitati a partecipare.
Vi ricordiamo che è ancora in atto la raccolta firme per una proposta popolare che prevede l’introduzione del referendum deliberativo di iniziativa popolare senza quorum nello statuto comunale; venite a sostenerci firmando la proposta.
In caso di maltempo saremo presenti lo stesso sotto il gazebo del Caffè Rubino in Piazza della Repubblica.
Con il sereno o il maltempo è sempre presente il MoVimento.

Il MoVimento 5 Stelle Valdarno esulta per il successo ottenuto alle elezioni politiche appena concluse, con l’approdo in Parlamento di due “grillini” valdarnesi: Massimo Artini (cresciuto a Reggello e trasferitosi da poco ad Incisa) e Samuele Segoni (montevarchino di nascita, piandiscoese “d’adozione”).

“Anche in Valdarno i nostri numeri sono in costante crescita” – spiega Massimo Artini – “ed abbiamo un continuo afflusso tra le nostre fila di cittadini che, stanchi e delusi delle politiche subite per decenni sia a livello nazionale che locale, si attivano per partecipare alla politica e per risolvere i problemi del comune in cui abitano.”

Ormai siamo presenti in ogni comune valdarnese ed i nostri numeri sono in costante crescita: circa il 7% a Figline nel 2011, circa il 15% a Reggello nel 2012, una media del 23% alle politiche del 2013. Oltre ai consiglieri (e relativo gruppo di supporto) di Figline e Reggello, abbiamo gruppi già formati e attivi in tutti i maggiori comuni; inoltre durante la campagna elettorale in ogni comune abbiamo raccolto richieste di cittadini pronti ad attivarsi per aiutare in vista delle prossime amministrative del 2014: San Giovanni, Terranuova, Bucine ed Incisa (in caso di fusione ovviamente anche Figline) sono sostanzialmente già pronti; Cavriglia, Pian di Scò, Castelfranco, Loro e Laterina sono in forte crescita.

“La prospettiva non è semplicemente quella di riuscire a presentarsi in ogni comune” – continua Artini – “ma addirittura di riuscire a vincere ed eleggere qualche sindaco: i numeri delle elezioni appena concluse parlano chiaro e nei comuni più popolosi con queste percentuali in costante crescita, si andrebbe al ballottaggio e di qui ad un anno tutto potrebbe succedere.”

“Apprendiamo dai giornali che i vertici locali del PD si sono improvvisamente accorti che ‘hanno un problema’” – spiega Samuele Segoni – “e sorridiamo delle loro affermazioni, tardive e fuori luogo, riguardo a fantomatici “patti” o “accordi” con i “Grillini”. La nostra lettura dell’attuale situazione politica è semplicissima: il problema del PD è il PD stesso. Se vogliono sopravvivere al nostro “tsunami”, hanno un’unica possibilità: iniziare da subito ad amministrare correttamente il territorio invece di svenderlo ai soliti gruppi di potere in barba ai cittadini. Da questo punto di vista, ci permettiamo di suggerire al PD alcuni punti del programma “valdarnese” a 5 stelle:

  • · acqua pubblica;
  • · bloccare lo scempio della TAV di Firenze e il conferimento in Valdarno dei pericolosi resti dello scavo;
  • · implementare la strategia “rifiuti zero” creando posti di lavoro e rinunciando a impianti (discariche ed inceneritori) dannosi per la nostra salute ed economicamente sostenibili solo con salatissime tasse;
  • · mobilità sostenibile e sostegno al pendolarismo;
  • · totale trasparenza nella pubblica amministrazione (non solo a parole ma anche nei fatti);
  • · stop cementificazione e distruzione del territorio;
  • · accesso ad internet libero e gratuito;
  • · revisione e partecipazione dei bilanci comunali;
  • · sostegno alle piccole e medie imprese e riqualificazione dei centri storici sempre più privi di piani specifici;
  • · potenziamento dei servizi all’infanzia e dell’assistenza socio-sanitaria.

Se il PD non riesce o non vuole fare queste cose, nessun problema. Le faremo noi.”

Ci vediamo in consiglio comunale … sarà un piacere!

 

TUTTI A ROMA!!!!

untitledPER LA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE a Roma in Piazza San Giovanni andrà in scena la scoppiettante conclusione dello Tsunami Tour di Grillo. Per sentirci ancora più parte di questo importante momento storico, per esserci fisicamente, stiamo organizzando un pullman per ROMA, con partenza dai caselli autostradali valdarnesi (partenza nel primo pomeriggio, rientro in nottata, dettagli ancora da definire). Costo 20€ a persona. Se volete partecipare affrettatevi a prenotare uno o più posti. La prenotazione si intende effettuata solo a seguito del pagamento dei 20€, che potete effettuare o di persona ai vari banchini / eventi organizzati dal MoVimento in Valdarno (vedi sotto), oppure effettuando un pagamento sul seguente conto PayPal:

Intestatario conto: PAYPAL (EUROPE) SARL ET CIE S.C.A

Conto bancario: Bank of America N.A., Milano

IBAN: IT39Y0338001600000013182020

Causale: ID bonifico 61T9V905NRCDL54

Per informazioni serena.delfi@terranuova5stelle.it